Il nuovo polo d’eccellenza per la formazione, la produzione e la memoria musicale, in sinergia con le principali realtà locali e nazionali.

Il progetto

Promossa dalla Fondazione Conservatorio della Svizzera italiana, la Città della Musica sorgerà a Lugano per offrire un centro unico dedicato allo studio, alla produzione e all’innovazione del settore musicale nazionale e internazionale.

Il progetto riqualifica e amplia gli spazi dello storico stabile della Radiotelevisione svizzera di lingua italiana (RSI) a Lugano-Besso. Un bene culturale di elevato valore storico e architettonico, acquisito dalla Città di Lugano per dare una nuova e prestigiosa sede al Conservatorio della Svizzera italiana e alla Fonoteca nazionale svizzera.

Grazie alla volontà del Conservatorio di sviluppare sinergie d’eccellenza, il polo diventerà un ecosistema vivo e integrato. Al suo interno, oltre al Conservatorio e alla Fonoteca, opereranno in stretta collaborazione l’Orchestra della Svizzera italiana, I Barocchisti, il Coro della RSI, la RSI e SONART.

Lugano darà così vita a un vero e proprio laboratorio del talento, dove la produzione musicale e lo sviluppo delle competenze si alimenteranno dell’energia dei giovani e dello studio: un unicum in Ticino e nell’intero panorama nazionale. In costante dialogo con lo scenario internazionale, la Città della Musica sarà anche uno spazio aperto e inclusivo per i cittadini. Il parco, il ristorante e la biblio-mediateca saranno accessibili all’intera comunità, invitata a vivere e rendere dinamico questo nuovo luogo di incontro e cultura.

Tra passato e futuro

Valorizzazione dell’edificio storico

La rigenerazione di questo edificio storico sarà un viaggio tra memoria e futuro. Questo luogo, da sempre simbolo di continuità per la comunità, diventerà il fulcro di un progetto che saprà unire l’eredità del passato a una visione contemporanea, ispirata ai più importanti modelli internazionali di rinnovamento urbano.

Restauro e integrazione

Sviluppato seguendo le linee guida concordate con l’Ufficio cantonale dei Beni culturali, il progetto preserva l’identità architettonica dell’edificio originale, integrandovi al contempo nuovi spazi funzionali.

Dialogo tra passato e futuro

L’opera valorizza gli storici studi radiofonici integrando i nuovi volumi in armonia con la struttura esistente. Nascono così ambienti funzionali, progettati per rispondere al meglio alle esigenze contemporanee.

Spazi funzionali

L’edificio ospiterà gli uffici amministrativi, aree per incontri informali e spazi condivisi aperti anche all’esterno, nati per favorire sinergie e dialogare con le eccellenze musicali del territorio.

Auditorio

Il disegno di riqualificazione restituisce centralità allo storico Auditorio Stelio Molo e agli studi di registrazione, preservando la loro vocazione nell’offrire esperienze musicali di altissima qualità.

Scopri le aree e le nuove sale 

Una Città della Musica viva, visionaria e dal respiro globale, dove la formazione d’eccellenza alimenta un laboratorio creativo dedicato alla ricerca artistica e alla sperimentazione continua.

Mario Timbal: “Siamo felici che la RSI manterrà una presenza a Besso anche con la Città della Musica”

Dadò e Speziali: “La Città della Musica, un importantissimo progetto sostenuto con convinzione dal Cantone”

Roberto Badaracco: “Se il LAC è un albero che diffonde cultura, la Città della Musica rappresenta le radici che gli daranno nuova linfa”

Dentro il progetto con Pawel Krzeminski, architetto di Architecture Club

Il 2025, un anno straordinario. Ina Piattini Pelloni, Presidente della Fondazione CSI

Le voci dei protagonisti e dei partner

21’355

superficie del sedime
in metri quadrati

40

aule insegnamento
e studio individuale

53

aule polivalenti per performance
lezioni e attività

1

auditorio

1

sala concerto
(nuova costruzione)

1

Black Box
(nuova costruzione)

6

studi di registrazione

Una storia di successo

Licenza edilizia ottenuta

aprile 2025 – In tempi molto rapidi e senza nessun ricorso durante la pubblicazione della domanda di costruzione, la Fondazione Conservatorio della Svizzera ottiene dal Municipio di Lugano la licenza edilizia per la realizzazione del progetto.

Messaggio del Consiglio di Stato no. 8504

27 novembre 2024 – Il Consiglio di Stato licenzia il Messaggio per la richiesta di un contributo cantonale alla realizzazione della Città della Musica: un credito di 13,4 milioni di franchi e un prestito di 18,6 milioni alla SUPSI, per la creazione della Scuola universitaria di musica.

UNISCITI ALLA CITTÀ DELLA MUSICA: UNISCITI AL FUTURO DELLA CULTURA

La Città della Musica si appresta a ridefinire lo sviluppo culturale, urbano e sociale del nostro territorio. Attraverso un’offerta integrata e altamente innovativa, il nuovo polo unirà in un unico ecosistema la formazione d’eccellenza, la produzione artistica e la fruizione della grande musica.
Questo disegno trasformativo ha preso forma grazie alla lungimiranza della Città di Lugano e del Cantone Ticino, e vanta oggi il prestigioso sostegno della Confederazione.

IL VALORE DEL TUO SOSTEGNO

La nascita della Città della Musica è un traguardo ambizioso che diventa realtà anche grazie all’impegno di partner, sponsor e filantropi visionari. Scegliere di sostenere questa opera significa legare il proprio nome a un’iniziativa culturale destinata a durare nel tempo e a lasciare un’impronta profonda nelle future generazioni.
Costruiamo insieme la Città della Musica. Diventa parte del cambiamento.

CITTÀ DELLA MUSICA

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