Sala Owen-Jones
La nuova Sala concerto rappresenta lo spazio simbolo per esecuzioni di alto livello, studiata per offrire un’esperienza sonora e visiva d’eccellenza. Sarà strutturata con un impianto di tipo Vineyard, con palco centrale e spettatori disposti attorno. Una configurazione che a oggi manca sul nostro territorio, particolarmente adatta ai concerti di musica da camera, alle prove di grandi orchestre e al repertorio del ‘900. La nuova Sala sarà complementare all’Auditorio Stelio Molo e andrà ad arricchire l’offerta di spazi da concerto d’eccellenza nella regione.
Acustica d’eccellenza
Progettata seguendo parametri tecnici ispirati alle migliori sale internazionali, garantirà una resa sonora impeccabile grazie alla consulenza di Nagata acoustics, specialisti rinomati a livello mondiale.
Disposizione “vineyard”
La configurazione a semicerchio attorno al palco centrale favorisce l’intimità e la partecipazione attiva del pubblico, con una capienza di circa 300 posti.
Tecnologia e interattività
Sarà dotata di sistemi digitali avanzati per la trasmissione in diretta, registrazioni e interazione col pubblico.
Black Box
Situata nel nuovo edificio sotto la Sala concerto, la Black Box sarà un ambiente di sperimentazione e creatività, aperta a tutti i generi musicali, ispirata ai più dinamici spazi internazionali per le arti performative.
Flessibilità degli spazi: configurazioni modulari per trasformazioni rapide, permetteranno di ospitare installazioni, performance d’avanguardia e mostre interattive.
Tecnologia all’avanguardia: sistemi audio-video di ultima generazione e illuminazione scenica daranno vita a esperienze immersive, con sistemi digitali avanzati per la trasmissione in diretta, registrazioni e interazione col pubblico.
Laboratorio creativo: sarà un luogo di incontro per artisti emergenti, dove la sperimentazione diventa strumento di dialogo con il pubblico e di promozione di nuovi linguaggi artistici.
Ala docenza e performance
L’Ala docenza e performance è dedicata all’ insegnamento, workshop, seminari e altre attività formative.
Ambienti multifunzionali: sale flessibili pensate per ospitare masterclass, prove di ensemble e laboratori didattici, capaci di adattarsi alle diverse necessità musicali.
Caratteristiche acustiche ottimizzate: sale dedicate a tipologie strumentali e musicali specifiche come la musica antica o le percussioni.
Aree verdi e ristorante
La superficie delle aree verdi, con la conversione dell’attuale parcheggio esterno, che sarà interrato, aumenta rispetto a quella attuale e il parco diventa uno spazio di aggregazione, relax e valorizzazione del territorio.
Design paesaggistico: il parco che circonda i vari edifici sarà concepito secondo i più attuali criteri di sostenibilità ambientale e sociale.
Ristorante: aperto al pubblico, rappresenterà un punto di incontro che favorisce il dialogo e la condivisione tra visitatori, artisti e studenti, contribuendo a creare una rete sociale e culturale dinamica.
Nuova piazza d’ingresso: l’area di accesso, studiata per favorire l’incontro e l’interazione, diventa un vero e proprio punto di riferimento per la comunità.
Spazio per eventi all’aperto: location ideale per piccoli eventi, mostre e incontri culturali che valorizzano la dimensione pubblica del progetto.
Biblioteca e Spazio multimediale
La sinergia tra la Biblioteca con archivio digitale e lo Spazio multimediale creerà un ecosistema integrato dedicato allo studio, alla ricerca e alla condivisione.
Biblioteca e Archivio digitale: una raccolta curata di documenti, spartiti e materiali d’archivio, resa accessibile attraverso piattaforme digitali e laboratori interattivi, per stimolare la ricerca e la formazione continua.
Spazio multimediale: area attrezzata per proiezioni, workshop e seminari, che sfrutta le nuove tecnologie per valorizzare il patrimonio musicale.
